La cessione del quinto è un tipo di prestito molto diffuso in Italia, che si distingue per la semplicità e sicurezza nel rimborso: la rata mensile viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione, e non può superare un quinto del reddito netto percepito. Ma quanto si può ottenere realmente con questa formula?

Per rispondere a questa domanda è importante analizzare le medie degli stipendi e delle pensioni in Italia aggiornate al 2024, capire come si calcola la rata massima e quali sono i fattori che influenzano l’importo massimo erogabile. Vediamo tutto nel dettaglio.

Come si calcola l’importo massimo ottenibile con la cessione del quinto?

La regola principale è che la rata mensile non può superare il 20% del reddito netto. Questo significa che chi guadagna di più può sostenere una rata più alta, e quindi ottenere un prestito più consistente.

Per esempio, se il tuo stipendio netto è 1.600 euro al mese, la rata massima che potrai pagare è 320 euro (cioè un quinto di 1.600). Se invece ricevi una pensione netta di 1.400 euro al mese, la rata massima sarà 280 euro.

L’importo che puoi ricevere dipende da quanto puoi pagare ogni mese (la rata) e da quanto tempo impiegherai a restituire il prestito. In generale, più il piano di rimborso è lungo, maggiore sarà il capitale che la banca ti potrà erogare, perché la rata si distribuisce su più mesi.

Quanto si può ottenere con uno stipendio medio?

Prendiamo un lavoratore che guadagna 1.600 euro netti al mese. Può quindi permettersi una rata massima di 320 euro al mese.

Supponiamo che questo lavoratore voglia restituire il prestito in 5 anni (60 mesi). Con una rata di 320 euro al mese e considerando un tasso d’interesse medio (che per la cessione del quinto si aggira intorno al 6-7% annuo), il prestito che può ottenere sarà all’incirca 16.300 euro.

Se invece decide di allungare il rimborso a 10 anni (120 mesi), sempre con la stessa rata di 320 euro al mese, il prestito potrebbe salire fino a circa 27.000 euro. Questo perché diluendo il pagamento su più mesi, il finanziatore può concedere una somma maggiore.

Quanto si può ottenere con una pensione media?

Per i pensionati la dinamica è simile, anche se spesso la durata massima del finanziamento è più limitata, perché si tiene conto dell’età e dell’aspettativa di vita.

Con una pensione media di 1.400 euro al mese, la rata massima sarà 280 euro al mese.

Con un piano di rimborso di 5 anni, questa rata permette di ottenere un prestito di circa 14.300 euro. Se la durata viene estesa a circa 7 anni, che è un periodo più realistico per un pensionato con una certa età, il prestito può arrivare fino a circa 18.700 euro.

Quali fattori influenzano la cifra erogabile nella cessione del quinto?

Ci sono alcuni aspetti importanti da considerare:

  • La durata del prestito: più è lunga, maggiore sarà l’importo che si può ottenere, ma anche il costo totale degli interessi crescerà.
  • Il tasso d’interesse e le spese accessorie: ogni istituto applica tassi e costi leggermente diversi. Questi influiscono sul costo totale del prestito e sulla cifra che puoi prendere in prestito con la rata disponibile.
  • Altre trattenute sulla busta paga o sulla pensione: se hai altri finanziamenti o trattenute, la quota che puoi destinare alla cessione del quinto si riduce, quindi l’importo ottenibile sarà inferiore.
  • L’età del richiedente (per pensionati): per i pensionati, l’età e la speranza di vita stimata influiscono sulla durata massima consentita del finanziamento, quindi sul totale erogabile.

Alcuni esempi concreti

Per chiarire meglio, ecco alcuni esempi pratici basati su stipendi e pensioni medie:

  • Lavoratore con stipendio netto di 1.600 euro al mese: può permettersi una rata di 320 euro. Se decide un piano di rimborso di 5 anni, ottiene un prestito intorno a 16.300 euro. Se allunga la durata a 10 anni, il prestito sale fino a 27.000 euro.
  • Pensionato con pensione netta di 1.400 euro al mese: ha una rata massima di 280 euro. Con un rimborso a 5 anni, il prestito sarà circa 14.300 euro; se può estendere il rimborso a 7 anni, il prestito sale a quasi 19.000 euro.

La cessione del quinto è sempre una soluzione di credito che permette di ottenere una somma di denaro importante in modo semplice e garantito, senza rischiare di compromettere la propria stabilità finanziaria, perché la rata non può mai superare il 20% del reddito netto.

Le somme ottenibili sono direttamente legate al reddito netto mensile e alla durata scelta per il rimborso.  È importante ricordare, in sintesi, che durate più lunghe consentono di prendere in prestito cifre più elevate, ma con un costo totale maggiore per interessi e spese. Per pensionati, invece, la durata è più limitata in base all’età, e questo influisce sugli importi finali.